Musei Vaticani “Capolavori dall’antichità al Rinascimento”

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

There are no translations available.

Itinerario tematico “Capolavori dall’antichità al Rinascimento”

 

I Musei Vaticani sono uno dei complessi museali più importanti al mondo per le straordinarie collezioni che contengono, e dunque è necessario operare una selezione.

L’itinerario tematico “Capolavori dall’antichità al Rinascimento” mostra come l’arte classica greco-romana riscoperta a partire dal periodo umanistico sia un costante modello di riferimento per artisti come Raffaello e Michelangelo.

Il percorso includerà la visita del Cortile della Pigna, progettato da Donato Bramante, il Museo Chiaromonti, straordinario esempio di collezionismo ottocentesco che riunisce senza un apparente ordine allestitivo sculture, sarcofagi, busti e frammenti di decorazione con l'obiettivo di preservare il passato.

Cuore del tour è il Cortile Ottagono che ospita sculture provenienti da differenti epoche che permettono di valutare l'evoluzione stilistica tra arte greca classica, rappresentata dalla copia romana dell'Apollo del Belvedere, e l'arte ellenistica di cui la copia romana del Laocoonte è un mirabile esempio; completano il raffronto le opere neoclassiche di Antonio Canova (Perseo, Creugas e Damoxenos).

Visiteremo la Sala degli animali, che contiene sculture e gruppi scultorei di epoca romana di grande realismo grazie alla resa dei dettagli e all'uso di marmi colorati , la Sala delle Muse con il celebre Torso Belvedere originale greco del I sec. a.C. opera di Apollonio, la Sala della Rotonda e la Sala a Croce Greca che ospita i sarcofagi dell’imperatrice Elena e Costantina.

Si prosegue poi con la Galleria dei Candelabri, la Galleria degli Arazzi ed infine quella delle Carte Geografiche per giungere alle Stanze di Raffaello che il pittore realizzò per il pontefice Giulio II Della Rovere ed infine alla Cappella Sistina capolavoro di Michelangelo che qui realizzò la volta con scene tratte dalla Genesi ed il Giudizio Universale, ora ritornate ai colori originari dopo oltre 10 anni di restauro.