Galleria Borghese
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La Galleria sorge all’interno del meraviglioso parco di Villa Borghese, proprio fuori Porta Pinciana. Nel 1613 Scipione Borghese, nipote di Papa Paolo V, ordinò all’architetto Flaminio Ponzio e successivamente a Vasanzio di costruire il suo splendido palazzo, fuori dal centro storico, per sistemare la sua collezione d’arte e di curiosità che doveva rappresentare il “ Teatro dell’Universo”.La Villa, così come appare ora dopo un lungo restauro, dimostra come siano stati rinnovati completamente gli interni, eseguiti da Antonio Asprucci a capo di un gruppo di pittori, decoratori e scultori nella seconda metà del XVIII secolo, quando ad abitare la villa era Marcantonio IV Borghese. La collezione, nonostante una parte sia stata ceduta a Napoleone e conservata al Museo del Louvre col nome di “Fondo Borghese”, è considerata la più alta espressione dell’arte Italiana dal Rinascimento al Barocco.
Il percorso è articolato su 2 piani: al piano terreno vedremo alcune splendide sculture come Apollo e Dafne, Davide, il Ratto di Proserpina ed Enea, Anchise ed Ascanio di Gian Lorenzo Bernini ed il ritratto di Paolina Bonaparte, moglie di Camillo Borghese, eseguito da Antonio Canova. Una sala è interamente dedicata ai capolavori del Caravaggio : il Bacchino Malato, il Ragazzo con la canestra di frutta, la “Madonna dei Palafrenieri” ed il celebre Davide con la testa di Golia. Il primo piano è dedicato alla pittura italiana, a partire dalla metà del XV fino al XVIII secolo evidenziando le particolarità delle “Scuole Regionali” come quella Umbro-Toscana rappresentata da opere di Pinturicchio, Botticelli, Perugino, Raffaello, Fra’ Bartolomeo e Andrea del Sarto.
La Scuola Emiliana espone opere di Correggio e Parmigianino; la Scuola Veneta propone quadri di Bellini, Carpaccio, Tiziano, Veronese, Bassano e Tintoretto; sono inoltre presenti quadri di Guido Reni, Domenichino, Annibale Carracci, Pietro da Cortona e Pompeo Batoni. Fra i molti capolavori esposti sono degni di nota La Madonna col Bambino del Perugino, “La Dama con Unicorno” e La Deposizione di Raffaello, Danae del Correggio e “Amore Sacro e Profano” di Tiziano, Venere e Cupido di Lucas Cranach e La Deposizione di Rubens.E’ possibile aggiungere al tour standard la visita dei magnifici giardini.
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