Ostia Antica

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 Ostia è senza alcun  dubbio uno degli esempi migliori di città romana conservata in ogni suo aspetto: possiamo ancora vedere percorrendo le sue strade ricoperte dal basolato non solo le ricche residenze unifamiliari (domus) e le palazzine costruite su più piani  (insulae), i magazzini, le taverne (thermopolia), i forni e le lavanderie ma anche i templi e le terme.

Fu fondata secondo la tradizione dal quarto re di Roma Anco Marzio, nel VII secolo a.C. alla foce del Tevere (ostium in latino vuole infatti dire bocca, foce), ma i resti più antichi rinvenuti risalgono solamente al tardo IV secolo a.C. periodo in cui vennero costruite le mura.

Il Castrum crebbe durante il periodo repubblicano fino a raggiungere il suo Massimo sviluppo in età imperiale con Augusto e raggiungere il suo acme nel II secolo d.C. con gli imperatori Adriano e Antonino Pio, quando gli abitanti raggiunsero  il ragguardevole   numero di 50.000 e divenne un importante centro commerciale ed amministrativo legato all’attività di Portus.

La decadenza iniziò V d.C. ma divenne inarrestabile con l’allontanamento delle linea di costa per l’insabbiamento del Tevere e la piena del 1557, che tagliò questa ansa del fiume.

Gli scavi ottocenteschi condotti a partire dal tempo di Pio VII hanno riportato alla luce buona parte della città (circa 34 ettari sui 50 probabilmente edificati).
Passeggiando lungo il Decumano Massimo, il principale asse viario orientato Est-Ovest, possiamo visitare le Terme di Nettuno, uno dei principali impianti termali della città edificato al tempo di Adriano con mosaici che rappresentano Nettuno ed Anfitrite, la Caserma dei Vigili del fuoco, la fullonica (antica lavanderia) con le sue vasche per il lavaggio dei panni.
Seguendo ancora il decumano faremo una rilassante passeggiata all’ombra dei pini marittimi, che ci condurrà fino al Teatro dell’età augustea che poteva ospitare circa  2500 spettatori, collocato proprio accanto al Foro delle Corporazioni, costruito anch’esso in età augustea ed ampliato nel II secolo d.C. Qui, intorno ad una piazza rettangolare porticata, sorgevano gli uffici di importanti imprenditori e commercianti di stoppa e  grano provenienti da Tunisia, Egitto e Libia, per citarne solamente alcuni, come possiamo ancora leggere nelle iscrizioni in mosaico che decoravano i pavimenti dei locali.
Il cuore della città era rappresentato dal Foro, una piazza posta all’intersezione di  Cardo e Decumano, circondata dalla Basilica, dalla Curia e dal Capitolium (il tempio dedicato a Giove, Giunone e Minerva). Vi erano numerosi templi dedicati a differenti divinità, alcune delle quali, -come Cibele o Bellona, adorate nel vicino oriente- che testimoniano la presenza di abitanti provenienti da differenti parti del Mediterraneo. Sono stati rinvenuti anche numerosi Mitrei (luoghi generalmente ipogei dedicate al dio Mitra), una Sinagoga (datata I secolo d.C. con ristrutturazioni del IV, una delle più antiche d’Europa) ed una Basilica Cristiana datata tra il IV ed il V secolo d.C.  .

Si può arrivare ad Ostia con auto propria, con il treno o in battello con una crociera lungo il Tevere (durata 2,30 h da Ponte Marconi agli scavi di Ostia).

• Tour effettuabile da Martedì a Domenica (in relazione alle condizioni metereologiche )
• Il tour standard, escluso il viaggio, con la visita dell’area archeologica, del piccolo Antiquarium e con una pausa per il pranzo alla  Caffetteria/Self Service (dura circa 4 ore).